jeudi, avril 19, 2007

un anno


Ciao Amore,
Grazie del tuo messaggio l’altra notte:

“Mamy, io sto bene”!

Questa è l’ultima foto che ho preso di te, il sabato prima di Pasqua 2006.

Te ne vai!
Love and lots of kisses.
Mamma Annie

2 Comments:

Blogger Riccardo said...

x Caroline

Cristoddio se almeno avessi fede.. potrei sognare che mi guardi dal cielo, che sei nell'aria.. e invece quello che so è solo che non ti posso più toccare, ascoltare e guardare crescere... e che i nostri ricordi insieme, ora sono rimasti solo miei...

ricordo quando ci siamo conosciuti... stavamo al mare, tu eri piccolina e con quei capelli corti, me parevi un maschietto... giocavi sempre con dei cagnolini neri.. o erano gatti?
Ma intanto passavano anonimi i giorni.. sempre li al bar senza far nulla, tu non dicevi mai una parola, mi mettevi in soggezione, cosi' io non mi azzittivo mai, facevo il fico quando c'eri te... pare funzionasse perchè mi guardavi e ridevi.. e come mi piaceva, mi avevi colpito... io allora ero il ribelle, la "rockstar" del quartierino e tu la brava ragazza con la voglia di far vedere chi eri davvero.... come potevamo non innamorarci?
Eri tanto dolce, ma sapevo anche che sotto sotto eri furbetta.. sembrava che ero io a condurre il gioco, quando eri te che avevi già deciso...
Ricordo ancora il nostro primo bacio... stavamo alla pista di pattinaggio ed io aspettatai con pazienza che tutti se ne andassero per poterti accompagnare a casa, stavamo in bici, tu seduta sulla canna io che pedalavo allungando il tragitto. Dicevo come sempre una cifra di cazzate e tu come sempre ridevi e io legittimato dal tuo consenso continuavo a dire cazzate tipo i pavoni che aprono la coda.. poi a metà strada ci siamo fermati a casa di un tipo dove stavano tutti gli altri amici e li, sulla veranda, ci siamo baciati. La notte dormimmo abbracciati sul divano, c'era un sacco di gente, ma c'eravamo solo noi. La mattina dopo ti chiesi; "ma che mò stamo insieme?" e tu: "boh, si?" ed io: "ah, fico"
Ricordo che poi siamo tornati a Roma e da allora ho vissuto più a casa tua che a casa mia (mi perdonino Annie e Tonino e pure Eric che mi aveva sempre intorno) è stato stupendo, facevamo tutto insieme, ci svegliavamo insieme e ci addormentavamo insieme, studiavamo insieme, mangiavamo insieme (quanto ti rodeva che io guardassi la tv mentre te cucinavi! ), non vedevamo l'ora che arrivasse il fine settimana e che i nostri genitori andassero al mare per poter vivere insieme, condividevamo tutto, eravamo proprio una cosa sola come solo a quell'età si puo' essere, come solo con te sono stato... forse troppo visto che poi erano tante le volte che litigavamo ...eccome se litigavamo.. ci lasciavamo pure, ma non bastava a separarci, facevamo pace e stavamo ancora insieme, ci facevamo del male e ci curavamo a vicenda, tu c'eri, io c'ero.. fino all'ultimo, sempre vicini, sia nel bene che nel male, fino a che non sei dovuta andare a Milano..

Ma ho in mente tutto, ogni singolo momento, non c'è nulla che io non ricordi: oggetti, posti, canzoni, profumi, parole, film, persone, sensazioni.. pensare che non ne potremo piu' parlare è una condanna, pensare che in quel momento eri sola è una condanna, qualsiasi insegnamento che la tua morte mi darà è una condanna.. Dio se è una condanna! Non importa se è passato un anno, non importa se ne passeranno cento, non importa se non parlo, non conta nulla.. ogni singolo momento di questa vita che nemmeno io ho chiesto, penso a te, penso a te anche se non penso a nulla, penso a te prima di dormire, penso a te quando mi sveglio, penso a te quando mi guardo intorno, ti sento, ti sogno... e lo odio.. perchè sembra reale che ancora ci sei e che ti posso stringere forte, proteggere da tutto, dirti che non sei sola, dirti che penserò a tutto io e dirti che va tutto bene... ma poi mi sveglio, i sogni svaniscono veloci e mi ritorna alla mente come un pugno in faccia che in questa realtà tu non ci sei piu', tu te ne sei andata via, così lontano che non riesco a figurare nella mia mente dove sei e non lo so proprio se c'è un' altra realtà, lo vorrei tanto, vorrei credere davvero che il cielo ora t'appartiene, che un giorno ci rincontreremo, ma l'unica certezza che c'è , l'unica forza che ho è che tutto quello che mi rimane di te è qui, dentro di me.

ti amo, ti voglio bene, mi manchi da morire... stupida, stupida, stupida!

Riccardo

2:37 AM  
Blogger il filo rosso di Cacio said...

un abbraccio grande a te Riccardo,
Annie

11:59 AM  

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